Furin Jizo
Descrizione
Furin o “Campana a Vento giapponese” è un oggetto originario della cultura cinese, ed è stato introdotto in Giappone con il Buddismo. Realizzati originariamente in ghisa, venivano appesi agli angoli dei Templi, poiché si credeva che il loro suono allontanasse gli spiriti maligni. Per questo motivo in origine venivano chiamati “Futaku” (campane della fortuna).
E’ composto da un campanellino e un pezzo di cartoncino "tanzaku" o altro materiale legato sotto: è’ tradizione scrivere un desiderio sulla banderuola di carta/stoffa e, in attesa che si avveri...il vento lo cullerà.
In Giappone si ritiene che, sentire suonare il Furin, porta ad una sensazione di benessere/armonia e allontana le energie negative dalla propria casa.
Oltre alla ghisa, oggi se ne possono trovare di vari materiali e spesso quelli in ceramica e vetro risultano i più pregiati.
Questo Furin rappresenta il Monaco – Jizo protettore dei bambini: Protettore dei bambini nati, quelli non venuti al Mondo e delle madri in attesa. Questo Monaco è tanto amato in Giappone e in Cina perché ha scelto di rinunciare alla sua felicità, mettendosi al servizio degli altri. Con la sua compassione, protegge i più piccoli dal male. Inoltre, diventando un tramite tra il Mondo dei Vivi e quello dei Morti, porta gioia dove si sta compiendo il miracolo desiderato, ma dona anche sollievo nei momenti di dolore e sconforto. Per tradizione bisognerebbe legare una cordicina attorno alla sua statua esprimendo i propri sentimenti e lui proteggerà te e chi ami o donargli un sassolino per far si che vegli sui più piccoli della famiglia.
Il prodotto viene spedito nella sua confezione originale Questo Articolo è realizzato a mano. Eventuali imperfezioni, pertanto, non costituiscono difetto, ma accrescono il suo valore dimostrando la sua completa Unicità. La foto è indicativa.
Dimensione del furin completo cm 32
Composizione
Ceramica dipinta e cartoncino
Paese di produzione
Giappone
Furin
“Mi vengono in mente all’improvviso scenari della mia infanzia. Anche se i tempi cambiano, ci sono molte cose importanti che non voglio dimenticare. Ho trasformato in realtà ricordi nostalgici, concedendomi un momento di pace e benessere”